Pantheon I - From Abyss They Rise

PANTHEON I – From The Abyss They Rise

Gruppo:Pantheon I
Titolo:From The Abyss They Rise
Anno:2014
Provenienza:Norvegia
Etichetta:Non Serviam Records
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TRACKLIST

  1. Pariah
  2. Martyr
  3. I’ll Come Back As Fire
  4. What Lies Beneath
  5. From The Abyss They Rise
  6. Core Of The Soul
  7. Thus Spake The Nightspirit [cover Emperor]
  8. Transparent
  9. Is This A Prophecy?
  10. Myopic Dark Eyes
  11. A Shadow
  12. Impious Spirit
  13. Enter The Pantheon
DURATA:01:06:50

I Panthenon I non li scopriamo di certo oggi: la formazione di Oslo è composta da membri ed ex di realtà più o meno note (Trollfest, Sarkom, Den Saakaldte, Horizon Blaze, 1349, Nidingr e Absu) è in giro da oltre un decennio e ha tre album all’attivo, Atrocity Divine, The Wanderer And His Shadow e Worlds I Create, ma era ferma dall’uscita dell’ultimo citato, datato 2009. Si attendevano quindi notizie riguardanti la pubblicazione del quarto lavoro in studio, che però non è ancora stato partorito. Questo From The Abyss They Rise invece altro non è che l’unione di materiale nuovo di pacca e tracce inedite non poi così fresche di creazione, ossia Core Of The Soul (due brani composti a inizio carriera e mai pubblicati), il primo demo in assoluto datato 2003 e il singolo Pantheon I, inseriti con le relative scalette invertite), il tutto arricchito da una versione ben realizzata e rivisitata di “Thus Spake The Nightspirit” degli Emperor.

Agli scandinavi si può riconoscere di essere in possesso di una discreta personalità e carattere, elementi che li hanno condotti a una maturazione ed evoluzione, abbandonando una fase iniziale fortemente debitrice dei loro più celebri compatrioti. Col passare del tempo sono stati in grado di infondere nella propria musica una carica atmosferica, melancolica e stranamente agrodolce, sino a giungere alle più complesse, melodiche eppure mai sdolcinate strutture che danno vita a brani come le due tracce poste in apertura del lotto. Oltre al fervore del black metal, con il quale ben si sposa il vigoroso screaming di Tjalve, “Pariah” e “Martyr” mettono in evidenza l’uso di scansioni ritmiche tendenti al death metal e il buon lavoro di rifinitura ancora una volta svolto dal violoncello di Julianne Kostøl, maggiormente presente rispetto al passato e ideale per aumentare la tensione emotiva dei brani. L’aumento del tasso tecnico insito nei pezzi non ha tuttavia compromesso le classiche scorribande black metal a spron battuto, e in From The Abyss They Rise i Pantheon I dimostrano di saper randellare a mestiere soprattutto con “Is This A Prophecy?” e “A Shadow”.

From The Abyss They Rise è un’opportunità da cogliere nel caso in cui i Pantheon I siano uno dei vostri ascolti assidui, perché è un buon un modo per entrare in possesso delle radici musicali di una band che ha saputo trovare nel corso degli anni una propria dimensione, che seppure non sia da primi della classe è sempre stata particolarmente piacevole. Allo stesso tempo, se invece non vi fosse mai capitato di incrociarli prima, questa raccolta è in grado di dare una chiara idea del progetto norvegese, del suo stato stato originale così come della situazione odierna, e potrebbe far scattare la scintilla che vi spinge a ricercare i loro precedenti lavori.

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