VALBORG – Zentrum

Gruppo:Valborg
Titolo:Zentrum
Anno:2019
Provenienza:Germania
Etichetta:Prophecy Productions
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TRACKLIST

  1. Rote Augen
  2. Alphakomet
  3. Anomalie
  4. Nahtod
  5. Ultragrab
  6. Nonnenstern
  7. Kreuzer
  8. Schwerter Der Zeit
  9. Vakuum
DURATA:39:14

A dieci anni dall’esordio Glorification Of Pain, la formazione tedesca dei Valborg si ripresenta al grande pubblico con Zentrum, settima prova in studio di una carriera che ha fatto del continuo cambiamento la propria ragione di vita. I trascorsi del gruppo di stanza a Bonn parlano infatti di una voglia di sperimentare mai doma, che lo ha portato a confrontarsi — in modo più o meno convincente — con musica psichedelica, gothic, doom e death senza porsi limiti di sorta. L’eccentricità che da sempre contraddistingue la sua proposta ha poi condotto negli ultimi anni verso i lidi dell’industrial, come testimoniato da Endstrand, album pubblicato nel 2017 e che rappresenta un netto cambio di stile rispetto alle sonorità più votate al gothic-doom che avevano caratterizzato il precedente Romanthik del 2015. In questo senso Zentrum può essere interpretato come una via di mezzo, in grado di unire la marzialità del primo alle atmosfere inquietanti e decadenti del secondo.

Nell’universo freddo e senza luce immaginato e costruito per noi da Christian Kolf (attivo tra l’altro nell’interessante progetto Owl) e compagni, all’ascoltatore sembrerà di perdere l’orientamento e sprofondare in un abisso delimitato dai riff dissonanti delle chitarre e scosso dai ritmi ipnotici e ossessivi della batteria. Le voci strazianti di Buckard e Kolf non faranno altro che amplificare questa sensazione di smarrimento, così come le aperture più atmosferiche presenti in diversi momenti dell’album (il finale di “Alphakomet” ne è un chiaro esempio). Durante lo scorrere dei brani non mancano poi i richiami ai maestri Rammstein, come in “Nahtod”, o al death-doom più ortodosso, “Vakuum” su tutte, che ha caratterizzato gli esordi del terzetto tedesco.

La proposta dei Valborg è talmente peculiare e disturbante da obbligare l’ascoltatore ad accettarla o rifiutarla in toto, senza compromessi o vie di mezzo. Se molti infatti sono certo rimarranno affascinati dall’unicità dei suoni presenti in questo album, tanti altri non mancheranno di storcere il naso, a causa di una certa ripetitività nelle soluzioni adottate in fase di stesura dei singoli episodi e in generale per un’attitudine che esula dai canoni del metal tradizionale. A completare il pacchetto la parte grafica affidata a Peter Böhme, artista brillante e capace di tramutare in immagini semplici ma estremamente efficaci le sonorità alienanti dei tre tedeschi.

Zentrum è il secondo album realizzato sotto l’egida della conterranea Prophecy Productions, che per l’occasione ha anche curato l’edizione di uno speciale box-set contenente i primi cinque album dei Valborg, rivisti nella grafica e con l’aggiunta dei primi demo, oltre a molto materiale extra. Insomma, chi tra di voi rimarrà incuriosito dalla formazione teutonica avrà ora anche modo di riscoprire le varie tappe che l’hanno portata fino al traguardo del settimo disco in studio.

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