ADASTRA – Corroder Of Minds

 
Gruppo: Adastra
Titolo: Corroder Of Minds
Anno: 2012
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Violent Journey Records
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TRACKLIST

  1. Ripcord Rock
  2. Widow Maker
  3. Corroder Of Minds
  4. No Last Words
  5. Backstabber
  6. Going Out For Good
  7. Vortex
  8. Broken Wings
DURATA: 43:05
 

L'heavy metal è divertimento, l'heavy metal è libertà, l'heavy metal è essere ciò che si è: saranno cliché? Probabilmente. Siamo capaci di rispettarli sempre e comunque? Mah, su questo ho molti dubbi visto come si evolve la scena musicale odierna. È un piacere quando ti arriva fra le mani il dischetto che non ti aspetti e vieni sorpreso dalla naturalezza e dalla semplicità con le quali ti coinvolge: zero innovazioni, tanta carica e voglia di far casino: i finnici Adastra rispecchiano questo quadro alla perfezione.

La band ha ormai oltre una decade di esperienza e con "Corroder Of Minds" taglia il traguardo della terza uscita: cosa vi attende? Una formazione che non ci gira troppo intorno, dotata di riff che sembrano partoriti dai grandi nomi europei degli anni Ottanta — la paternità non è neanche utile indicarla tanto sono noti — che vanno ad assemblare una serie di brani che non solo si lasciano ascoltare, ma regalano anche in più di una circostanza spunti per scapocciate e un tocco emotivo che non guasta. Sul piatto vengono messi pezzi come "Ripcord Rock" e "Widow Maker" che danno il via nella maniera più classica e istintiva; "No Last Words" è la ballatona — che a quanto sembra non può mancare mai — dal discreto appeal melodico; "Backstabber" trae ispirazione dal lato più accattivante e thrash, mentre "Vortex" è il gioiellino del disco, nel quale almeno in parte gli Adastra dimostrano di non adagiarsi sugli allori. Infine la seconda ballata "Broken Wings" lascia il suo segno.

Purtroppo il risultato finale dice che si sarebbe potuto sicuramente fare di più: una volta messo e rimesso nello stereo "Corroder Of Minds", la sua mancanza più grave se la porta dietro, cioè la personalità latente, per non dire non pervenuta. Non bastano a farlo brillare una serie di assoli veramente gradevoli, una prestazione strumentale valida per composizione ordinata ed esecuzione e una prova vocale ammiccante e rimembrante il mitico Bobby "Blitz" Ellsworth.

È anche vero però che rispetto alle innumerevoli truppe da copia-incolla che inondano il mercato, i Finlandesi guadagnano punti riuscendo a smuovere qualcosa nell'ambito delle sensazioni. Sarebbe però ora di provare a sganciarsi in parte da schemi rodatissimi, per ottenere un prodotto che abbia un gusto maggiormente proprio. Si parla comunque di buona musica, "Corroder Of Minds" è un disco gradevole e un ascolto come quello degli Adastra è consigliato a coloro che adorano l'heavy metal tradizionale. Teneteli d'occhio!

 

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