NOX ILLUNIS – Metempsychosis

NOX ILLUNIS – Metempsychosis

 
Gruppo: Nox Illunis
Titolo:  Metempsychosis
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: War Productions
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TRACKLIST

  1. Sfera Prima: Del Risveglio Dal Sogno
  2. Sfera Seconda: Del Distruttore
  3. Sfera Terza: Della Caduta
  4. Sfera Quarta: Della Tentazione
  5. Sfera Quinta: Della Rinascita
  6. Sfera Sesta: Del Creatore
  7. Sfera Settima: Epilogo
DURATA: 54:07
 

Dopo un primo demo del 2008 (in free download su DNA Collective) ed il full del 2010, "In Sideris Penumbra" (rilasciato da Depressive Illusion Records), i trevigiani Nox Illunis approdano alla loro seconda opera di ampio respiro, (stampa della War Productions). Lo sviluppo del progetto è evidente, così come l'attenzione maniacale al dettaglio, resa possibile da una produzione in proprio che è ormai marchio significativo di molte realtà musicali, non più sottomesse a costi di produzione, né soprattutto a tempi limitati, che ostacolano le possibilità di lavoro, di arricchimento, o al contrario, di sintesi, di un'opera. Indubbiamente i Nox Illunis conoscono bene il loro campo, ne padroneggiano il linguaggio ed i codici.

"Metempsychosis" si presenta come un concept, di quelli ai quali ci avevano abituato gli Spite Extreme Wing e realtà dal sostrato culturale simile, come gli Absentia Lunae (che condividono con i nostri anche una inquietante somiglianza nominale), i Movimento D'Avanguardia Ermetico o gli Janvs, di origine Nietszchiana per allusioni e suggestioni. La lingua è quella italiana, in uno stile che riscontro spesso in progetti, affini per tematiche, a quella dei Nox Illunis, in un misto di profetismo, declamazione, pseudo-filosofia, con risultati a volte non nocivi, come in questo lavoro, in altri casi fastidiosi (in quelli dove la padronanza del soggetto non è consapevole). Inoltre, oltre il cantato, troviamo numerosi inserti parlati, tratti da svariati film, il che denota una sensibilità attenta anche ad altre forme artistiche, aperta ed intelligente, di scambio proficuo d'atmosfere: "Il Posto Delle Fragole" di Bergman, "Pi Greco – Teorema Del Delirio" di Aronofski, "Il Signore Del Male" di Carpenter, e altri ancora, che non riesco a riconoscere.

La musica è ispirata al black metal in maniera ricca e caleidoscopica, i brani sono lunghi ma vari, giocati su cambi d'atmosfera, dal ferale all'inquietante, dal blast beat intrecciato a overdubbing di linee di chitarra in scale disarmoniche, ad arpeggi riverberati e rallentamenti. L'atmosfera insomma è ricca, le dinamiche varie. La consapevolezza e la conoscenza approfondite da parte dei Nox Illunis del black metal si sviluppano in un suo svolgersi equilibrato, mai noioso. Sono presenti stop and go, qualche accenno elettronico, industrial, momenti ambient (l'introduzione e l'epilogo ne sono ricchi, ma anche gli altri brani ne presentano alcuni, calati come scialuppe nei momenti adatti per attirare l'attenzione, tendere l'atmosfera), influenze thrash e death. I nomi che potrei farvi sono molti e per onor di cronaca non ne farò di precisi: vi basti sapere che siamo in ambito religious francese per qualche intreccio e scala, nella scena svedese tutta nelle rincorse più tese, in quella americana per il riffing più evocativo, in quella norvegese per i momenti di epicità più marcati, esaltati da cori in clean (novità introdotta in questo lavoro in maniera abbastanza diffusa), in un certo ambient pulito e inserito in strutture liquide.

"Metempsychosis" è costruito come una traccia unica, senza interruzioni, e va ascoltato come tale. Inutile estrarre un pezzo, alcuni campionamenti si richiamano durante il lavoro per accentuare ancora di più la sensazione di una composizione unitaria. La prestazione strumentale di ogni componente del gruppo è impeccabile, grazie anche alla cura in fase di registrazione e produzione, come specificato all'inizio, resa possibile dalla totale autoproduzione del lavoro.

La copertina è curata dallo stesso autore di quelli degli Absentia Lunae, ennesimo indizio di una vicinanza culturale ed artistica a questo progetto, ed è un prodotto di design grafico efficace e potente.

In definitiva ci troviamo di fronte ad un lavoro pulito, chiaro, mai fuori tono e calcolato molto attentamente. Questa qualità nella grana del tessuto sonoro rende "Metempsychosis" un'opera matura, di valore, apprezzabile da ogni amante del black metal.

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