STERBUS – Real Estate / Fake Inverno

Gruppo:Sterbus
Titolo:Real Estate / Fake Inverno
Anno:2018
Provenienza:Italia
Etichetta:Zillion Watt Records
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TRACKLIST

  1. Fall Awesome
  2. Maybe Baby
  3. In This Grace
  4. Prosopopeye
  5. Home Planet Gone
  6. Razor Legs
  7. Emy’s Fears
  8. Shine a Light
  9. Adverse Advice MCCCXLVII
  10. Little Miss Queen Of Light (Willow)
  11. (Maybe I’m A) Lioness
  12.  Mate in 4/4
  13. “Real Estate / Fake Winter” Reel
  14. Stoner Kebab
  15. Micro New-Wave
  16. Trapeze
  17. Blackducks On Parade [traccia bonus]
DURATA:01:10:48

Gli Sterbus fanno visita ad Aristocrazia per la terza volta, portando con sé l’ennesimo carico di buona musica dalle influenze variegate: rock basico, grunge, punk, progressive, britpop e indie. In questa occasione li troviamo alle prese con un’uscita in doppio CD che raggiunge i 70 minuti di durata e si intitola Real Estate / Fake Inverno. Nella sua realizzazione Emanuele Sterbini è stato coadiuvato dalle figure portanti della fiatista Dominique D’Avanzo e di Bob Leith, storico batterista dei Cardiacs (band che l’artista romano ama particolarmente). Inoltre ha ricevuto il contributo di una lunga schiera di musicisti, il cui elenco è presente sulla pagina Bandcamp del progetto, i quali adornano e arricchiscono l’opera, fondendosi con gusto agli umori cangianti dei brani.

Real Estate / Fake Inverno è la dimostrazione di come si possa continuamente cambiare passo senza per questo perdere di vista l’obbiettivo da raggiungere. Esso rappresenta la summa di una proposta musicale capace di animarsi e sfoderare la propria parte più istintiva, di spogliarsi dalle sovrastrutture e puntare su un approccio diretto, divenendo in più occasioni acustica o — al contrario — venendo impreziosita in maniera spontanea da rifiniture progressive, mostrandosi solare e vivace quanto riflessiva e intima, profondamente urbana seppur immersa in un’ambientazione bucolica che talvolta pare voglia scappare da quel senso di cittadino che le si accosta.

Le sensazioni e le emozioni racchiuse nel disco vengono ben espresse nell’estate reale e piena di vita di canzoni estrose e scattanti quali “Fall Awesome”, “Maybe Baby” e “Prosopopeye”, così come nell’inverno fasullo, più vicino per atmosfera e colori al grigiore dell’autunno di episodi come il più raccolto “Little Miss Queen Of Light (Willow)”, il felpato “(Maybe I’m A) Lioness” e il leggiadro “Trapeze”.

Sterbus è un cantiere in continua agitazione, una girandola di idee e di passioni che diventano suono e che col tempo si stanno sempre più affinando. Proprio per la grande quantità, qualità e diversificazione, potrebbe attrarre sia gli appassionati di rock che gli amanti del pop meno commerciale. Vi invito pertanto a immergervi totalmente nella genuinità di Real Estate / Fake Inverno, qualunque sia la stagione in corso: ne trarrete piacevole giovamento.

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