TORMENTAL – Il Perpetuo Sconcerto Per La Realtà In Cui Mi Sveglio Ogni Giorno

 
Gruppo: Tormental
Titolo:  Il Perpetuo Sconcerto Per La Realtà In Cui Mi Sveglio Ogni Giorno
Anno: 2013
Provenienza:  Italia
Etichetta: Pest Productions
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TRACKLIST

  1. Incubo: Tormental
  2. Risveglio: Dementrance
  3. Monotonia: Il Lamento Del Tempo
  4. Consapevolezza: Lucidelirio
  5. La Fine: Il Vuoto
  6. …Ultimi Pensieri Durante Il Rosso Fluir Via Della Mia Vita
DURATA: 46:38
 

Una finestra che porta una sagoma di luce in una stanza grigia e buia, il bianco del mattino non è che un elemento di disturbo nel grigio universo dipinto dai Tormental. Il lungo titolo di questo lavoro spiega il concetto che ne è alle spalle: la delusione e lo sconcerto che seguono l'inizio di ogni giorno e i suoi fallimenti, una presa di coscienza della sostanziale inutilità dell'esistenza, nell'illusione che questa vita ci appartenga ("Risveglio: Dementrance").

L'album si apre con il finire della fase notturna, un tormentato incubo nel quale voci provenienti da più direzioni e con diverse intensità ripetono ancora e ancora che "non ci sono risposte". I Tormental a tratti ricordano i Canaan di qualche anno fa nel tipo di atmosfere ricreate, con un approccio però esteticamente e filosoficamente più vicino al depressive black. Non si tratta propriamente di un disco metal in toto, le sei tracce infatti si snodano come delle meditazioni, quelle silenziose e interiori che ci colgono soprattutto all'inizio o alla fine di una giornata. Ky (voce del progetto) si interroga circa la nostra inadeguatezza nel comprendere ciò che siamo, ciò che ci circonda, la realtà del dolore. La voce narrante è alla ricerca di qualcosa che impedisca al nuovo giorno di forzare la sua cella, l'unica circostanza nella quale esistono certezze.

Non si tratta di un'opera sul disagio nella contemporaneità urbana, o di una denuncia sociale di sorta, i Tormental mettono in questione l'esistenza stessa. Tra le decine di "conclusioni" che la nostra mente trae nell'arco dell'album, una è che non si può bramare che il silenzio, i nostri pensieri si contorcono e cercano spiegazioni al dramma della vita, apparentemente senza sosta.

Il disco è strutturato come una giornata di riflessioni e il libretto stesso sembra seguirne l'andamento, anche visivamente. La finestra della copertina lascia man mano spazio al caos e poi all'oscurità del vuoto, dove gli "…Ultimi Pensieri Durante Il Rosso Fluir Via Della Mia Vita" sono anche scritti in caratteri più grandi. Una lapide, il continuo rigenerarsi della vita è una delle maggiori fonti del nostro tormento. Dal punto di vista ritmico, ci sono pochi momenti di relativa velocità ("Consapevolezza: Lucidelirio") durante i quali il narratore sembra travolto dal niente. Lo stile è stato curiosamente (e in maniera anche azzeccata) definito "deprogressive" e credo che le trame sonore si sposino molto bene all'idea di fondo e a tutto il resto (fino al mondo che ci circonda). 

Dopo una prima uscita autoprodotta nel novembre 2012, la solita Pest Productions si è prodigata nel distribuire questa interessante uscita italiana nel luglio 2013. Se siete fan di depressive black metal e/o dark ambient, i Tormental faranno molto probabilmente al caso vostro. Se invece al mattino accogliete la luce del sole con entusiasmo, questo potrebbe non essere esattamente il vostro disco del decennio; in questo caso tuttavia difficilmente sareste sulle nostre pagine.

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