AL-NAMROOD – 10 Years Of Resistance
Pubblicare album celebrativi in occasione degli anniversari di attività è ormai pratica comune tra le band del panorama metal e non solo. Quando a farlo però è un gruppo come gli Al-Namrood, l’occasione ha un sapore del tutto particolare. Oltre alle difficoltà che ogni band affronta nel proprio percorso musicale, la formazione Saudita ha dovuto infatti scontrarsi con la rigidità culturale e religiosa caratteristica della propria terra di origine. Come palesato dal fondatore Mephisto nelle centellinate interviste che è riuscito a concedere alle riviste di settore, fin dagli esordi gli Al-Namrood hanno infatti dovuto vivere in uno stato di costante clandestinità, abbandonando i propri nomi ed evitando foto pubbliche.
10 Years Of Resistance è quindi tutto fuorché un album scontato, almeno per il significato intrinseco del quale è portatore. Dal punto di vista musicale, il trio mediorientale ci propone sette tracce già rilasciate nel corso della propria carriera e in questa sede ri-registrate e rilasciate dall’ormai fida etichetta canadese Shaytan Productions. Sospesi in un limbo tra il mistico fascino della musica tradizionale araba e la ferocia, musicale e spirituale, del black metal, i Non Credenti ci propongono una summa della loro storia divisa in sette capitoli.
Nei 40 minuti di questa compilation gli Al-Namrood ripercorrono la propria storia, dagli esordi di “Atbaa Al-Namrood”, presa dall’omonimo EP di debutto, fino ad arrivare a “Hayat Al Khlood” dall’album Kitab Al Awthan pubblicato nel 2012. Come ricorderete, su Aristocrazia abbiamo già avuto modo di presentare alcuni loro dischi; vi rimando quindi alle recensioni di Astfh Al Tha’r, Kitab Al Awthan e Estorat Taghoot per un’analisi più esaustiva dei singoli episodi. Scorrendo la scaletta, avremo modo di notare come, negli anni, i Nostri abbiano affinato le proprie doti compositive, restando però sempre fedeli a se stessi.
L’originale unione tra il black metal, con saltuarie derive thrash, e gli strumenti tradizionali della cultura araba è stata la caratteristica che li ha sempre contraddistinti nel seppur limitato ventaglio delle band mediorientali. L’alone di mistero viene inoltre mantenuto dai testi composti in lingua natia, a noi di difficile comprensione, ma che lasciano trasparire tutto lo spirito ribelle del quale sono portatori. Non di quello becero e infantile di cui si fanno paladini band più o meno meritevoli, ma piuttosto di uno ragionato e consapevole.
Più che dal punto di vista musicale, credo perciò che questa compilation voglia celebrare l’impegno e la costanza che gli Al-Namrood hanno dimostrato di avere nel continuare la propria lotta in tutti questi anni. 10 Years Of Resistance non è un ascolto facile sotto molteplici punti di vista, ma incarna perfettamente un ideale, la libertà di pensiero ed espressione, che ormai diamo troppo spesso per scontato e acquisito.

