VÉHÉMENCE – Par Le Sang Versé

Gruppo:Véhémence
Titolo:Par Le Sang Versé
Anno:2019
Provenienza:Francia
Etichetta:Antiq Records
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TRACKLIST

  1. Épopée – Par Le Sang Versé
  2. La Sorcière Du Bois Lunerive
  3. L’Étrange Clairière: Partie I
  4. L’Étrange Clairière: Partie II
  5. La Dernière Chevauchée
  6. Le Sous Bois, À Trois Lieues Du Château
  7. Passage Dans Les Douves
  8. La Fronde Des Anges
DURATA:58:21

Chi tra di voi conosce, almeno a grandi linee, la storia del black metal sa bene come la Francia sia stata paese fertile per questo genere fin dai tempi del movimento delle Légions Noires. Al pari, e forse in concorrenza, all’Inner Circle di norvegese memoria, le formazioni che nacquero in quel periodo ebbero, se non altro, il merito di gettare le basi per la crescita del black metal nel paese transalpino. Partendo da uno stile estremamente grezzo e nichilistico, i successori cominciarono a rielaborare la formula, rendendola più accessibile grazie a un approccio ora più teatrale, ora con più enfasi sull’aspetto folklorico. I Véhémence si ricollegano a quest’ultimo filone con il loro secondo album Par Le Sang Versé, seguito del debutto Assiégé rilasciato ormai cinque anni or sono.

Approdati sull’etichetta Antiq Records e sostituiti alcuni componenti del gruppo, i francesi portano avanti la commistione tra strumenti popolari e musica estrema già cominciata nel precedente album. Certo, l’accostamento non è tra i più originali, ma i Nostri riescono a trattare la materia con la giusta dose di maestria che permette di proporre episodi mediamente di lunga durata senza risultare banali o soporiferi. Nell’ora scarsa di musica qui presente, il filo d’Arianna che collega le otto composizioni è certamente da riconoscere nelle suggestioni medievali, sempre presenti e che riescono a imprigionare l’ascoltatore in un mondo fuori dal tempo.

A queste sezioni atmosferiche, che nei frangenti più epici fanno tornare alla memoria i Vintersorg di Ödemarkens Son, si alternano sfuriate in blast beat e riff dal sapore scandinavo tanto aggressivi quanto ben studiati. La title track “Épopée – Par Le Sang Versé”, posta in apertura, racchiude in sé tutti i volti dei Véhémence targati 2019, senza farsi mancare cori battaglieri e incursioni nella musica popolare. Le sette canzoni successive, tra le quali due completamente strumentali, non si discostano da quanto descritto in precedenza, delineando un percorso vario, fluido ma dai margini definiti.

Il rimando all’immaginario medievale è evidente anche nella scelta della copertina e nei testi, entrambi ispirati alla letteratura cavalleresca che proprio in Francia ebbe origine durante l’Età di Mezzo. La produzione decisamente pulita e ben curata, soprattutto se vista in relazione al genere proposto, aiuta i Véhémence a confezionare un album che, allontanandosi dalla tradizionale definizione di black metal, risulta apprezzabile sotto molteplici punti di vista e da un pubblico più eterogeneo.

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