STAMINA – Live In The City Of Power

Gruppo:Stamina
Titolo:Live In The City Of Power
Anno:2019
Provenienza:Italia
Etichetta:Rock Company
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TRACKLIST

  1. Why?
  2. Must Be Blind
  3. Higher
  4. Love Was Never Meant To Be
  5. One In A Million
  6. Perseverance
  7. Holding On
  8. Breaking Another String
  9. Eyes Of The Warrior
DURATA:51:20

Vi abbiamo già parlato in passato dei miei conterranei Stamina e del loro power/prog/heavy metal molto coinvolgente. A un lustro di distanza dall’ultima recensione dedicata al quintetto salernitano, li riaccogliamo sulle nostre pagine in occasione dell’uscita del loro nuovo Live In The City Of Power, un live album con annesso DVD girato lo scorso anno in Polonia e uscito qualche mese fa tramite Rock Company.

All’occhio dei lettori che ci seguono da più tempo questo nome non sarà nuovo, con molta probabilità, ma a chi è arrivato più di recente un breve ripasso potrebbe essere utile. All’epoca dell’uscita del loro terzo album, Perseverance, Kelvan ne aveva registrato la piacevolezza, apprezzando le radici ottantiane delle sonorità della band e, in seconda battuta, approfondendone la conoscenza intervistando la mente del progetto, il chitarrista e compositore Luca Sellitto. Si tratta di un gruppo tutt’altro che alle prime armi, con alle spalle anni di esperienza, tonnellate di tecnica e tanta, tanta passione, come emerge ampiamente dall’ascolto e dalla visione del qui presente primo live album dei Nostri.

Live In The City Of Power ripercorre a grandi linee un po’ tutta la storia del quintetto salernitano, che negli anni ha mutato più e più volte la sua formazione conservando solo il su menzionato Luca come membro fisso. La summa di questo percorso è data dalla scaletta presentata dagli Stamina in occasione della loro esibizione al “City Of Power Festival” di Zgierz: sono sì molti i pezzi tratti dal loro più recente System Of Power (emblematica la partenza con “Why?”/”Must Be Blind”, a mio avviso) ma i rimandi al passato sono molteplici: “Higher”, “Perseverance” e “Breaking Another String” chiamano in causa il già nominato Perseverance, mentre la conclusiva “Eyes Of The Warrior” ci riporta indietro fino al 2010, anno di uscita del secondo disco, Two Of A Kind, dandoci un assaggio dal retrogusto nostalgico del lungo processo evolutivo della band.

Ammetto che sarebbe stato interessante vederli dividere il palco con Niels degli Amaranthe o con l’ex Royal Hunt Kenny Lübcke, ma di tutti i grandi nomi ospiti della formazione non c’è stata traccia in sede live, eppure la cosa non ha deposto affatto a sfavore degli Stamina: i Nostri hanno, come si dice in quel raffinatissimo arrondissement parigino, le palle quadrate. Come anticipato poco sopra, i cinque salernitani sono in possesso di doti tecniche pregiate, che rendono funzionali senza la classica vanità malmsteeniana, convincendo ed emozionando senza sembrare presuntuosi. Una menzione a parte va, per quanto mi riguarda, al nuovo cantante, Alessandro Granato, il quale sfoggia una grande voce, potente e penetrante, calda e ben modulata, capace di arrivare dritta al cuore degli ascoltatori tanto in cuffia quanto dal vivo (ve lo garantisco).

Il mondo dell’heavy e del power metal italiano non è tutto grupponi enormi, tour mondiali e pubblicazioni con le etichette di maggior tendenza: gli Stamina hanno carattere da vendere, più di quanto non ne abbiano nomi più noti. Non aspettatevi orchestrazioni barocchissime à la Rhapsody-di-qualcuno-forse-Of-Fireduetti con Giorgio Vanni e, fidatevi, non resterete delusi. Grinta, tenacia e passione: di questo si alimenta la musica dei campani ed è solo questo che troverete all’interno di Live In The City Of Power, energia in abbondanza!

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